Investire meglio alla base della piramide

Anche se hanno storie edificanti da raccontare e dati per dimostrare la loro efficacia, le iniziative volte ad aiutare i poveri di questo mondo non possiedono un metodo sistematico per valutare in che misura stiano raggiungendo gli obiettivi. Per aiutarle a soddisfare tale bisogno London, direttore della Base of the Pyramid Initiative dell’Università del Michigan, ha sviluppato un nuovo strumento.Questo strumento si chiama Base of the Pyramid Impact Assessment Framework ed esamina in che modo una certa iniziativa influenzi a livello locale il benessere degli acquirenti, dei venditori e delle comunità. Guida i manager a guardare in modo particolareggiato agli effetti che l’organizzazione proietta sulle comunità in tre aree: l’economia, le capacità e le relazioni. Lo schema esamina sia gli effetti negativi che positivi come, ad esempio, se le attività che incrementano il reddito della povera gente le induca allo stesso tempo a trascurare la terra arabile. Aiuta i manager a focalizzare gli indicatori di successo sui risultati di maggiore rilevanza.VisionSpring, che addestra le donne nelle aree rurali dell’India a fornire cure oftalmiche a costi accessibili, aveva ben presente di avere migliorato le condizioni economiche dei propri micro-imprenditori. Ma dopo avere applicato lo schema, è stato possibile misurare l’impatto dell’iniziativa su alcuni degli acquirenti: artigiani la cui vista si era deteriorata con l’età. Gli occhiali a buon mercato (e a basso profitto) facevano tornare ad aumentare la produttività degli artigiani e, con essa, il loro reddito e la loro dignità. VisionSpring potè anche identificare degli effetti negativi, come i conflitti e le gelosie che nascevano in famiglie non abituate a un’attività delle donne fuori dall’ambito famigliare. L’organizzazione aiutò le donne ad allentare le tensioni incoraggiandone i mariti a farsi coinvolgere nella distribuzione del prodotto, contribuendo così a migliorare le relazioni e a ridurre il rischio che le venditrici fossero costrette ad abbandonare l’attività.La visione più olistica e basata sui fatti fornita dallo schema di London ha aiutato VisionSpring a migliorare i processi decisionali relativi a ciò che aveva effetti positivi e ne ha chiaramente dimostrato il valore a finanziatori e partner potenziali.
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